Che differenza c'è tra psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista e psichiatra?
Lo psicologo è un professionista che, dopo la Laurea in Psicologia, ha svolto un tirocinio e superato l'esame di Stato, iscrivendosi in seguito all'Albo Professionale (Sezione A).
Lo psicologo può fare diagnosi, valutazioni, interventi di prevenzione, ma non cura. L'unica eccezione è costituita dagli specializzandi in psicoterapia, i quali a partire dal terzo anno di frequenza, pur non avendo ancora ufficialmente il titolo, possono praticare, purché supportati da supervisori della scuola frequentata.
Lo psicoterapeuta è un professionista che ha proseguito il percorso di formazione, di cui l'Ordine ha riconosciuto la validità iscrivendolo all'Elenco degli psicoterapeuti.
E' colui che lavora per eliminare il sintomo, la patologia, il disagio e aiutare la persona a muoversi verso una condizione di benessere, di maggior consapevolezza.
Non utilizza farmaci per lavorare con i pazienti, anche se nei casi di necessità può avvalersi della collaborazione di uno psichiatra che si occupi in maniera specifica della terapia farmacologica.
Lo psicoanalista è un professionista che ha seguito una formazione analitica. Il suo è un lavoro "del profondo", perchè non si limita alla cura dei sintomi, ma finalizza l'esplorazione dell'inconscio ad un maggiore adattamento al presente e ad una migliore conoscenza di sé.
Lo psichiatra è un medico – laureato quindi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia – che ha conseguito una specializzazione in psichiatria.
Si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali, servendosi di quei metodi, tecniche e strumenti di tipo fisico e farmaceutico, che sono propri della psichiatria.
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